7/21 - ATTESTAZIONE DI AVVENUTO SMALTIMENTO: LA NOTA INTERPRETATIVA DI FISE

Edizione Nr.07 del 01/03/2021

Il D. Lgs. n. 116/20 ha apportato numerose e significative modifiche alla disciplina contenuta nel D. Lgs. n. 152/06 che interessano l’operatività delle imprese ed una di queste è quella relativa all’attestazione di avvenuto smaltimento prevista dall’art. 188, comma 5 del D. Lgs 152/2006 che reca le modalità in base alle quali, nel caso di conferimento di rifiuti a soggetti autorizzati alle operazioni di raggruppamento, ricondizionamento e deposito preliminare di cui ai punti D13, D14, D15 dell'allegato B alla Parte IV del decreto, la responsabilità del produttore venga esclusa.

La norma, come noto, purtroppo non è chiara, sia perché non specifica chiaramente il soggetto tenuto al rilascio dell’attestazione, sia per la mancata specificazione sulle informazioni da dare, e sta dando luogo a continue criticità operative e difformi interpretazioni a livello locale.

Le Associazioni di categoria interessate hanno chiesto al Ministero dell’Ambiente l’abrogazione della disposizione stante l’indeterminatezza e le criticità di applicazione della stessa, richiesta che però fino ad ora non ha avuto successo.

Nel frattempo riteniamo utile portare alla vostra conoscenza l’allegata nota di FISE-Assoambiente che mira a fornire una proposta interpretativa più aderente al dettato normativo contenuto nell’attuale comma 5, dell’art. 188 del D.Lgs 152/2006, in attesa dei chiarimenti ministeriali in merito.

Questa proposta interpretativa è stata inviata, a firma congiunta con altre associazioni di categoria, al Ministero dell’Ambiente con richiesta di un intervento di chiarimento che consenta di superare il disorientamento che la norma sta creando tra i vari soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti e di avviare condotte univoche in materia.

Nella nota si evidenzia, in sintesi, l’interpretazione che l’attestazione di avvenuto smaltimento debba essere rilasciata dai titolari degli impianti autorizzati come D13, D14 e D15i quali dovranno indicare i dati previsti nel comma in questione e cioè “almeno i dati dell’impianto e del titolare, la quantità dei rifiuti trattati e la tipologia di operazione di smaltimento effettuata dagli stessi.

I tecnici ORIM rimangono a disposizione per ogni Vostra necessità di chiarimento e rimandiamo alle prossime comunicazioni per ogni aggiornamento.

Ringraziando per l’attenzione porgiamo cordiali saluti.

ORIM S.p.A.

Ufficio Marketing & Comunicazione

Allegato: nota FISE

CER Code - Mobile app

La tua Guida sul Catalogo Europeo dei Rifiuti.
CERcode permette di effettuare ricerche veloci e puntuali in pochi istanti, direttamente dal tuo smartphone. L'applicazione è completamente gratuita.

 

orim

 

Sono aperte le votazioni per nominare il bozzetto vincitore della XVI edizione di ColorAmbiente.


Il tema proposto è "L'ambiente e la Montagna". Puoi votare il tuo preferito fino al 9 aprile su questo link:

 

https://bit.ly/colorambiente2021