13/20 - ABROGAZIONE DELL’ART. 113-BIS DEL DL CURA ITALIA IN TEMA DI DEPOSITO TEMPORANEO DEI RIFIUTI

Edizione n°13 del 28/07/20

L'art. 228-bis della legge 17 luglio 2020, n. 77, di conversione del DL 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. “Decreto Rilancio”), ha abrogato l’art. 113-bis del DL “Cura Italia”, in materia di deposito temporaneo di rifiuti.

Vengono quindi ripristinate le precedenti disposizioni ex art. 183, co.1, lett.bb), n. 2, del Codice dell’Ambiente, in base a cui “i rifiuti devono essere raccolti ed avviati alle operazioni di recupero o di smaltimento secondo una delle seguenti modalità alternative, a scelta del produttore dei rifiuti: con cadenza almeno trimestrale, indipendentemente dalle quantità in deposito; quando il quantitativo di rifiuti in deposito raggiunga complessivamente i 30 metri cubi di cui al massimo 10 metri cubi di rifiuti pericolosi. In ogni caso, allorché il quantitativo di rifiuti non superi il predetto limite all'anno, il deposito temporaneo non può avere durata superiore ad un anno.”

La Orim S.p.a con la propria piattaforma di smaltimento e recupero è disponibile a gestire rifiuti per i quali, visto il cambiamento della normativa, i produttori dovessero andare in difficolta ’ per il deposito temporaneo.

Sarete aggiornati su eventuali successivi sviluppi.

Ringraziando per l'attenzione porgiamo cordiali saluti.

 

ORIM S.p.A.

Ufficio Marketing & Comunicazione

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Siamo entrati in quella che il governo italiano ha definito Fase 3, liberalizzando la circuitazione delle persone in ambito sia nazionale che internazionale; fase altrettanto delicata e a maggior rischio di quella che ci ha visti protagonisti del completo Lock down.

Tale fase comporta l’individuazione di misure preventive e protettive per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori, prestando particolare attenzione a quanto riportato al punto 4 del Protocollo - PULIZIA E SANIFICAZIONE IN AZIENDA, che recita così:

"l'azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago".

La sanificazione deve però essere condotta con specifiche caratteristiche che garantiscano un elevato livello di distruzione o inattivazione di batteri o virus patogeni e quindi una riduzione del rischio di contagio.

Gli elementi sui quali è indispensabile intervenire sono essenzialmente:

I prodotti, da usare che dovranno avere spiccate caratteristiche di biocida.

Le procedure di applicazione del prodotto;

I protocolli analitici, per verificare e quindi certificare l’efficacia della sanificazione.

 

Consapevole delle maggiori prestazioni che dovranno essere attuate per le procedure di sanificazione, ORIM s.p.a. ha istituito un servizio di pulizia e sanificazione mediante atomizzazione o sistema ULV garantito tramite un processo di validazione certificato da un laboratorio accreditato ACCREDIA secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018.

Un’ulteriore verifica aggiuntiva che può essere richiesta al laboratorio, consiste nell’esecuzione della determinazione del Virus Sars-CoV-2 per escluderne la presenza a seguito dell’ intervento di Orim spa. In questo caso verrà rilasciata una certificazione a parte, in aggiunta a quelle già indicate.

Per informazioni, preventivi ed eventuali sopralluoghi,contattare l’Ing. Paolo Mosconi 3358024399